Suggerimenti per una recitazione più consapevole ed efficace.

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca Luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra

Visualizzate questa luce che dal punto più alto della potenza monadica (Dio) scende attraverso gli stadi preparati a riceverla e trasmetterla, fino alle menti umane che si aprono al suo influsso. Voi, nel momento stesso che la proferite e visualizzate, siete canali intermedi fra la Gerarchia, i Discepoli di un certo grado e la moltitudine umana che si sta preparando a riceverla, anche a livelli ancora inconsci. Vi fate partecipi e forza attiva, trasmettitori di Luce.

 

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca Amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Visualizzate la potenza d'amore dell'energia divina Sole-Cuore; 'uno è il simbolo dell'altro, uniti formano l'essenza, la continuità, l'unico tutto con cui l'amore creatore e vivificante, il Cristo scende nel cuore dell'umanità. M a ancora va invocato d a voi e da tutti, vissuto e donato, senza personale richiesta, né emotive implicazioni, ma con potenza dal vostro cuore a quello de- gli esseri di stadi più alti, che trasmettono alla Gerarchia e da essa a Shamballa e su fino al cuore di Dio, da dove ridiscende sulla stessa scala evocativa fino a voi e da voi e da chi opera come voi, all'umanità. Ancora cosi vi fate tramite d'amore.

 

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Il Proposito. Solo la luce da cui è emanato e in cui vive e altissimi Esseri lo conoscono veramente. L'invocazione lo consolida, lo rende attuabile, lo porta per gradi alla possibile concretizzazione sulla terra. La Gerarchia dei Maestri ne è partecipe nel grado loro proprio e lo servono. Voi, come migliaia di discepoli nel mondo, lo rendete possibile se unite l'invocazione alla nostra e la trasmettete come impressione sulle menti umane, sui piccoli voleri dell'umanità che sta movendo passi sicuri verso una più grande uce. Ho detto come impressione, non parola in sé, perché è attraverso questa silenziosa forza d'amore e coscienza che opera

il discepolo.

 

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce,
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

L'umanità tutta è un centro focale di potenziale energia d'amore. È chiamata nel tempo ad essere responsiva all'influsso divino e a ristabilire ciò che la luce h a pianificato per il regno più alto. Vivificherà la potenza, integrerà la luce, vivrà l'amore e sarà Uno nell'Uno ed il male verrà superato. Ma sarà nel tempo. Compito di chi è chiamato a servire è essere punti di luce operanti, silenziose centrali di energia in cui per gradi possa scendere la forza ed essere trasmessa nel centro umano che, a sua volta, troverà le sue fonti di trasmissione.

 

 Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

La Luce forza unica è inestinguibile. L'Amore forza creatrice. Il Potere parola divina e sintesi di un tutto che vi sfugge e che potrete capire solo nel vasto procedere che vi attende ancora per vite. Sono forze che l'umanità può e deve integrare nel suo complesso vivere e essere per costruire l'ultimo regno, coscientemente e con grande responsabilità. Vi è dato il mezzo per essere punto ricevente-trasmittente verso e con l'umanità. Ricordate, l'individualità non serve o poco in questo avvenire glorioso. L'egocentrismo, la supremazia personale, l'arrivismo sono altrettanti sicuri punti di ombra e non solo vi fa lampade nere, ma toglie energia a tutto il gruppo. La Grande Invocazione è già Avvenire - Universalità - Socialità - Servizio. Più vi protendete verso il servire a largo respiro senza porre la vostra personale ascesa in primo piano, più farete sicuri passi verso l'illuminazione interiore. La via passa nei vicoli stretti, sen- za rumore per l'ascesa vera; stagna nelle voragini delle tante curiose verità solo umane e si fa gloria, luce e potere nel silenzio di un servire nella luce e per la Luce. Imparate a dire l'Invocazione come mormorio (è un creare una forza particolare, i toni alti non le si addicono) con calma, visualizzando e vivendo ogni paragrafo. Lasciate uscire l'energia dal centro gola, concentratela nel centro fronte e come luce inviatela al genere umano di cui siete parte. Siate puliti, la critica benevola o meno serpeggia anche nei cuori limpidi; estirpatela, cancellatela nel possibile, ancora è causa d'ombra nel gruppo, crea sottile squilibrio e il lavoro d'insieme si perde, non serve la luce. Siate unità, il mondo può farsi tale se tutti i suoi figli a poco a poco ne comprendono la chiave. Portate la luce, dimenticando le paure ed i pessimismi che l'oscurano. La Parola crea, dona, serve, ma non dimenticate mai che la vostra divinità vi rende partecipi della sapienza universale; cercate in voi stessi e siate parola più nel gesto e nell'operato, attraverso l'amore non emotivo ma concreto: vi costruirete cosi una via di diamante.

 

Possiate registrare nel cuore ed operare nel giusto proposito.

Pace.