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Dall'8 settembre 2016 al 31 marzo 2017

Mostra
La Geometria Sacra degli Angeli Solari

Il compito dell'Arte Creativa è quello di illuminare la coscienza degli uomini, in modo di attirarli verso la loro meta, facendo loro riconoscere ciò che veramente sono: Esseri Spirituali. L'Arte, come gli altri strumenti, ha il compito di cercare di togliere quel panno che avvolge la Luce, in modo che essa possa risplendere e illuminare la Vita del nostro pianeta.

Nella Nuova Era dell’Acquario c’è la necessità e l’importanza di una Arte che indichi agli uomini che la vita può diventare un organismo etico quando si porti bellezza e armonia nella vita quotidiana.

È utile tutto quello che permette:

  • di dar vita ad una cultura che sia veramente culto di Ur, ossia “culto della luce” o espressione di pensiero che produca chiarezza e illuminazione;
  • di creare una civiltà spirituale fondata sulla positività del pensiero e sulla qualità della vita;
  • di portare all'interno di ogni individuo e nella società un'educazione d'amore, bellezza e armonia per diventare un'opera d'Arte.

Con questa esposizione intendiamo dare il nostro amorevole contributo, per far si che poi il respiro di ogni giorno ne possa essere indirizzato.


27 settembre 2016, ore 20.30

Conferenza
“Nominare è creare: la parola consapevole”

Relatrice Lina Malfiore e Giovanna Bianchi

La parola è il potere più grande che un individuo possiede. Un potere per il bene o per il male.
Ci sono parole che accendono luci e altre che le spengono.
La parola è un suono e come tale ha il potere di muovere la materia.
Diventare consapevoli del suo potere è il primo passo per usare la parola in modo cosciente.

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11 ottobre 2016, ore 20.00

Cineforum
“Se Dio vuole”

di Edoardo Falcone

presenta margherita Fiore

"Dio sta ovunque"

La marcia in più di Se Dio vuole è la capacità di misurarsi con leggerezza e profondità con il tema del divino (e della chiesa in quanto istituzione "più oscurantista della Storia", e della necessità di un sacerdozio attivo che sappia scendere in mezzo alla gente). Senza mai fare la predica, senza nemmeno mai prendere una posizione pro o contro Dio o la Chiesa, il film parla del bisogno di ognuno di noi di puntare a qualcosa di più alto di ciò che la realtà quotidiana ci offre, racconta ciò che manca ad ognuno di noi senza che nemmeno ce ne rendiamo conto, e come ognuno cerchi di riempire quel vuoto senza accorgersi che il modo migliore per farlo è imparare a guardare al di là del proprio naso. 

Tratto dal sito www.mymovies.it


25 ottobre 2016, ore 20.30

Concerto
Cromosuoni: i colori della musica

Duo Romanko (canto) - Doerge (pianoforte)

Musiche di: Franz Schubert, V. Bellini , Mauro Giuliani , F. Mendelssohn , L. van Beethoven, M. Glinka

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Olga Romanko, soprano

Apprezzata eraffinata interprete dello scenario lirico internazionale, Olga Romanko è artista di origini russe ma dal cuore italiano. Vanta moltissime produzioni in carriera tra cui ricordiamo le interpretazioni di Desdemona nell’Otello di Giuseppe Verdi e nella “Fedora” di Umberto Giordano entrambe al fianco di Placido Domingo. Da ricordare il debutto come protagonista nella nuova produzione de “La Wally” di A. Catalani con la regia di Renata Scotto all’Opera di Berna. Grande rilievo ha avuto la Leonora nel “Trovatore” all’Opera di Stato di Monaco di Baviera con il maestro Zubin Metha. Due le importanti produzioni In Argentina presso il grande Teatro Colon di Buenos Aires, con Tosca a Fanciulla del West. Piu volte ospite come Aida nelle produzioni dell’Opera di Roma è poipresente a Lisbona, Palma de Maiorca, Tosca ad Oviedo ed al Teatro Real di Madrid. Il soprano spesso è stata presente nei cartelloni dei teatri francesi ed in particolare per la grande Aida al Festival di Saint Denis presso lo Stade de France di fronte a 80.000 spettatori. Ricordiamo ancora la Tosca al Festival Pucciniano di Torre del Lago, quindi Il trovatore con la Fondazione TOSCANINI di Parma. Attiva anche in Cina e Korea con grandi produzioni liriche dell'opera verdiana Aida e in varie città dell'Olanda, Germania,  Repubblica Ceca ed in vari teatri della Svizzera quali Berna, Basilea, Zurigo e Lucerna. Molti i concerti in tutto il mondo tra cui segnaliamo il concerto al fianco del Tenore argentino Jose Cura presso la Dom Musik di Mosca. Importante la collaborazionedel soprano con l'Orchestra della Radio Nazionale Bavarese sotto la direzione del maestro Frederich Haider. Olga Romanko ha interpretato nella sua carriera il ruolo di Tosca per piu’ di 100 recite. Ricordiamo inoltre la nuova produzione di tosca presso l'Opera di Anversa. Olga Romanko ha interpretato l’inno nazionale italiano presso IL GRANDE TEATRO ALL’APERTO di EXPO di fronte a 30.000 persone edalla presenza delle piu’ alte cariche dello stato italiano tra cui il Presidente del consiglio italiano Matteo Renzi. E’ stata nominata dal Ministero italiano dell’ Universita’ e Ricerca nella rosa degli esperti per le cariche di dirigenti presso Scuole musicali enti e Conservatori. Olga Romanko sara’ docente di canto per l’importante istituzione TICINOMUSICA con una Masterclass e un concerto dal 18 al 30 luglio 2016. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche. Di recente uscita la raccolta in CD “Olga Romanko Opera’s Greatest Arias”.L’artista risiede con la propria famiglia a Lugano. - www.Olgaromanko.com.

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Caroline Doerge, pianoforte

Nata a Berlino da padre violinista tedesco e madre soprano coreano, ha studiato al Julius-Stern-Institut della Universität der Künste della sua città natale con László, Simon, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover con Karl-Heinz Kaemmerling, alla Zürcher Hochschule der Künste con Homero Francesch e all’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro di Imola con Franco Scala. Ha seguito le masterclasses di Sergej Dorensky e Lev Naumov.

Tra il 1979 e il 1985 ha vinto diversi primi premi ai concorsi Steinway di Berlino e Amburgo e nel 1989 si è distinta all’Europäischer Chopin-Klavierwettbewerb.

Come solista si è prodotta in prestigiose sale concertistiche: Konzerthaus e Philharmonie a Berlino, Süddeutscher Rundfunk di Stoccarda, Sala Sinfónica Auditorio del Castellón e San Sebastián (Spagna), Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Seoul Arts Center e Bunka Kaikan Hall di Tokyo, esibendosi sotto la guida di direttori prestigiosi tra cui Eliahu Inbal, Guido Maria Guida, Gerd Albrecht. Ha suonato con la Berliner Sinfonie-Orchester, l’Orchestra Sinfonica Coreana,l’Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Filarmonica Nazionale

Ungherese, l’Orchestra Sinfonica del Metropolitan di Tokyo, l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania. Ospite frequente di festival internazionali, ha tenuto recital in diverse città europee e in ambito cameristico ha lavorato in duo con il fratello Matthias Doerge.


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8 novembre 2016, ore 20.30

Conferenza
“Cibo e alimentazione in ayurveda - nutrimento e qualità della vita.”

Relatori: Alida Dal Degan e Gianluca Sensalari

L’alimentazione è uno degli aspetti importanti dell’ayurveda che è una scienza complessa che si occupa della vita dell’uomo e non solo. L’essere umano è l’insieme di materia, psiche, anima il tutto in relazione all’universo, della stessa sostanza delle stelle.

Parleremo dello scopo principale dell'Ayurveda: conservare la buona salute nell'uomo sano in modo da dare sostegno ai quattro principali obiettivi della vita.

Vedremo come l’Ayurveda è anzitutto una medicina preventiva che agisce attraverso la conoscenza della propria costituzione fisica e psicologica e la valutazione del proprio stile di vita.

Esamineremo le cause della malattia: i fattori interni, quelli legati all'alimentazione, allo stile di vita, al clima e al trascorrere del tempo.

NellCaraka Samhita è scritto:
“non c’è nulla nel mondo che, in condizioni e situazioni appropriate, non abbia utilizzo terapeutico”

Da qui, in primis, l’alimentazione. Per meglio comprendere tutto questo esploreremo le basi dell’ayurveda:

  • Chi siamo secondo l’ayurveda: la Prakrity
  • Le costituzioni fisiche e psicologiche
  • La ricerca dell’equilibrio
  • Lo squilibrio della costituzione personale: Vikriti
  • L’insorgere della malattia

Ora potremo correlare tutto questo con:

  • Alimentazione e costituzioni
  • La routine giornalier(Dinacharia)
  • La routine stagionale (Rutacharia)

Concluderemo questa introduzione con qualche consiglio pratico sui comportamenti alimentari secondo l’ayurveda.

www.ayurvedamonacierranti.com - www.ayuswiss.ch


22 novembre 2016, ore 20.30

Concerto
Cromosuoni: i colori della musica

Duo Shugaev (cello) - Beitan (cello)
Musiche di: Antonio Vivaldi, Franz Schubert , Camille Saint-Saens, Luigi Boccherini, Felix Mendelssohn ,Tre romanze popolare Russe, Astor Piazzolla , Enio Morricone , Georges Bizet

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Nikolay Shugaev  (cello)

Nato a Mosca nel 1988 in famiglia di famosi avvocati e filologi. Nikolay è cresciuto in un'atmosfera di passione per la musica classica, teatro, pittura.

In marzo 2017 Nikolay e stato invitato per fare il suo debut in Tonhalle di Zurigo e debut col il suo «Trio Spiegel» al «Lucerne Festival» ad agosoto.

Il talento prodigio si è imposto già da giovanissimo: a 13 anni vince il 1° Premio al Concorso Russo per giovani violoncellisti (Mosca 2001). Seguono il Concorso Internazionale Valsesia Musica (Italia 2007, 1° Premio), è il vincitore del premio TIHMS “New Masters on tour” 2013 (The International Holland Music Sessions), il Concorso Internazionale “Paper de Musica” (Spagna 2007), il Concorso Internazionale di Musica da camera a Cracovia (2008), il Concorso Internazionale Città di Pinerolo (2011), il Concours International de Musique de Lausanne (2012). 

Si è diplomato con distinzione sia alla famosa scuola Gnessin di Mosca (classe Vera Birina) che al Conservatorio di Stato di Mosca (classe Natalia Shakhovskaya). Nikolay e diplomato con lode (diploma Solista) da Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano classe di Robert Cohen ed Enrico Dindo. 

Ha seguito delle master class con grandi personalità quali David Geringas, Natalia Gutman, Gary Hoffman, Maria Kliegel, Ralf Kirshbaum, Misha Maisky. 

Ha partecipato ai seguenti festival russi: “Violoncello Generations”, “D. Shostakovich”, “Beethoven Days in Moscow”, “Autunno di Mosca”, Festival d’arte “Art-November”, “Glory to the Maestro!” (Fondazione M. Rostropovich) e ai concerti della Fondazione Internazionale Spivakov e del Fondo Interregionale “Nuovi Nomi”. 

Inoltre ai concerti delle “Jeunesses Musicales” in Croazia, al “Cistermusica Festival” (Portogallo), al 5. Eilat Festival di Musica da camera (Israel), e – nel 2013 – all’ “Atelié42” (Svezia), ai Summer-Events Engadina Classica (Svizzera), al Festival Internacional de Música “Pau Casals” Vendrell (Spagna), ai concerti degli “International Holland Music Sessions», la Società dei Concerti; Ceresio estate; a Locarno per i Concerti autunnali dell’Elisarion, Lugano Festival, Mantova Chamber Music festival.

Si esibisce in sale prestigiose quali la Grande Sala nonché la Sala “Rachmaninov” del Conservatorio di Stato di Mosca, la Sala delle Armi del Cremlino, la Grande Sala “Rostropovich” della Filarmonia di Nijny-Novgorod, la Grande Sala “Shostakovich” della Filarmonia di S. Pietroburgo, l’Auditorio RSI di Lugano, la Sala “Paderewski” di Losanna, l’Auditorium “Pau Casals” di Barcelona, la Sala Verdi di Milano, LAC Lugano,  Concertgebouw di Amsterdam, le Filarmonie di Bratislava e di Ljubljana, Carnegie Hall di New York.

Ha dato numerosi concerti come solista con i direttori d’orchestra Igor Frolov, Pierangelo Gemini, Leonid Nikolaev, Alexander Skulskiy, Alexander Polishuk, Arturo Tamayo, Kevin Griffiths, Sasha Makilia con le orchestre “Camerata di Mosca”, “Gnessin Virtuosi”, Orchestra sinfonica di Mosca, Filarmonia Nijny-Novgorod, Orchestra Sinfonica Accademia di Stato S.Pietroburgo e l’ Orchestra Novecento Lugano, Orchestra della Svizzera Italiana, Krasnoyarsk Symphony Orchestra.

Nikolay collabora con i grandi musicisti come Sergey Krylov, Fazil Say, Fatima Alieva, Zlata Chochieva, Haik Kazazyan, Enrico Dindo, Andrei Korobeinikov, Milan Rericha ed altri. 

Dal 2016 Nikolay insegna all’Accademia Europea di Musica di Erba.

Nikolay e dirretore artistico della rassegna di musica da camera «Cromosuoni» Ticino, in collaborazione con l’Associazione Culturale Semi di Luce

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Maxim Beitan (cello)

Rappresenta uno stile nuovo di interpretazione individuale unico nell'arte di suonare il violoncello. Ha vinto ben 5 Grand Prix e 15 concorsi internazionali tra i più importanti e svolge un'intensa attività concertistica in Europa, in Estremo Oriente e negli Stati Uniti.

Il modo in cui si esprime suonando è la sintesi tra il "bel canto" e la "tecnica verbale". Infatti ascoltandolo si ha l'impressione che ogni nota canti e che a volte addirittura si trasformi in parola. Grazie alle sue grandi ed energiche interpretazioni e alla sua personalità vincente i suoi concerti rimangono fortemente impressi nell'animo umano lasciando un impressione unica. Il leggendario Ivo Pogorelich gli ha offerto una sintesi delle soluzioni e obiettivi più alti adattati al violoncello.

Illustri musicisti come Vladimir Ashkenazy, Andris Nelsons, Valery Gergiev e Heinz Holliger sono rimasti ammirati dal suo modo di suonare.

Oltre a eseguire concerti e altre opere originali per violoncello Maxim Beitan nutre un interesse particolare per le trascrizioni di fantasie di opere come quelle di Fritz Kreisler e Jascha Heifetz includendole nei suoi programmi da concerto frequentando allo stesso tempo generi diversi come il jazz e la musica da film.

Maxim Beitan è violoncellista lettone è nato in Russia nel 1986. La sua formazione musicale proviene dalla scuola sovietica, in seguito ha collaborato con Natalie Gutman e Johannes Goritzki. Ha debuttato all'età di 8 anni suonando il concerto di Haydn in do maggiore con la Kaunas Philarmonic Orchestra. Nella stagione dei "Nuovi Nomi" a Mosca, Daniil Shafran è rimasto molto colpito dalla sua arte, che ha portato a molti incontri successivi.

Nel 1996, a nove anni, vince il suo secondo Gran Prix al concorso internazionale di violoncello per giovani musicisti di Liezen, Austria. Dal 2013 Maxim Beitan sta collaborando con "Viva Audio" una marca italiana che produce registrazioni di alto livello sonoro. “Viva Audio” ha affidato al musicista un violoncello del 1698 costruito da David Tecchler.


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13 dicembre 2016, ore 20.30

Conferenza
“I Simboli del Natale”

Relatrice Lina Malfiore e Giovanna Bianchi

Il simbolo è un oggetto concreto che rappresenta un concetto astratto con il quale è in qualche modo collegato.

Tutte le antiche religioni celebravano ogni anno la rinascita del Sole al solstizio d’inverno.

Il Solstizio d’Inverno è associato all’avvento di un Salvatore e alla nascita di un Figlio di Dio – Luce che nasce dalle tenebre della Materia.

Questo evento, come vedremo, è pieno di riferimenti simbolici la cui comprensione ci permetterà di viverlo con maggiore consapevolezza.


10 gennaio 2017, ore 20.00

Cineforum
“Le confessioni”

di Roberto Andò

presenta Margherita Fiore

"Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima"

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24 gennaio 2017, ore 20.30

Conferenza
“Nikola Tesla: un genio dimenticato”

Relatore: Maurizio Bellinelli

Nikola Tesla è stato un ingegnere elettrico, inventore e fisico serbo naturalizzato statunitense nel 1891.

È conosciuto per il suo lavoro rivoluzionario e i numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.

I suoi numerosi brevetti e il suo lavoro teorico formano la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.

Individuo affascinante e visionario, ma poco conosciuto, ne vedremo la vita e le realizzazioni.


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14 febbraio 2017, ore 20.30

Conferenza
“È necessario avere paura?”

Relatrici: Lina Malfiore, terapista in Psicosintesi, Vice Direttrice del Centro di Psicosintesi di Varese, e Giovanna Bianchi, insegnante della scuola A.R.D.A., entrambe ricercatrici nell'ambito della Scienza dello Spirito.

La paura è una delle emozioni più diffuse tra gli esseri umani. Ci siamo mai domandati se è inevitabile provarla o se possiamo fare qualcosa per superare questa che si può considerare a tutti gli effetti un blocco sul nostro cammino?

Questa sera proveremo a rispondere a questa domanda.

Entrata libera.


19 febbraio, ore 17.00

Concerto
Cromosuoni: “I colori del bianco e del nero”

Caroline Doerge (piano)

Musiche di: Frédéric Chopin, Modest Mussorgsky

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Caroline Doerge, pianoforte

Nata a Berlino da padre violinista tedesco e madre soprano coreano, ha studiato al Julius-Stern-Institut della Universität der Künste della sua città natale con László, Simon, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover con Karl-Heinz Kaemmerling, alla Zürcher Hochschule der Künste con Homero Francesch e all’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro di Imola con Franco Scala. Ha seguito le masterclasses di Sergej Dorensky e Lev Naumov.

Tra il 1979 e il 1985 ha vinto diversi primi premi ai concorsi Steinway di Berlino e Amburgo e nel 1989 si è distinta all’Europäischer Chopin-Klavierwettbewerb.

Come solista si è prodotta in prestigiose sale concertistiche: Konzerthaus e Philharmonie a Berlino, Süddeutscher Rundfunk di Stoccarda, Sala Sinfónica Auditorio del Castellón e San Sebastián (Spagna), Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Seoul Arts Center e Bunka Kaikan Hall di Tokyo, esibendosi sotto la guida di direttori prestigiosi tra cui Eliahu Inbal, Guido Maria Guida, Gerd Albrecht. Ha suonato con la Berliner Sinfonie-Orchester, l’Orchestra Sinfonica Coreana,l’Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Filarmonica Nazionale

Ungherese, l’Orchestra Sinfonica del Metropolitan di Tokyo, l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania. Ospite frequente di festival internazionali, ha tenuto recital in diverse città europee e in ambito cameristico ha lavorato in duo con il fratello Matthias Doerge.


09 marzo 2017 ore 20.30

Conferenza
Radiestesia, radionica e Leggi Universali

Relatore: Andrea Fusaro

Il termine RADIESTESIA deriva dall'unione di una parola latina "radius" (raggio) e una greca "aisthesis" (sensibilità) perciò significa letteralmente "sensibilità alle radiazioni"; con questo termine si intende la capacità, innata o acquisita, di percepire vibrazioni o onde di forza che emanano da tutti gli oggetti del mondo fisico, oltre che da livelli di coscienza trascendenti il limite della percezione sensoriale normale. L'origine è simile a quella del termine rabdomanzia, che ha lo stesso significato e che viene dal greco "rabdos" (bastone, raggio) e "mantheia" (lettura). Alcune persone sono tanto sensibili da riuscire a captare i campi energetici emessi da persone, animali, piante e cose, semplicemente servendosi delle mani. La maggior parte delle persone, però, si servono di strumenti come il pendolo che amplifica la risposta neuromuscolare, per ottenere un insieme inequivocabile di segnali.

Entrata libera.

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"Non dovremmo cadere nell'errore, tanto di moda, di dire che qualcosa è una truffa semplicemente perchè non riusciamo a dimostrarla".

C.G.Jung


Sabato 11 marzo 2017 ore 09.30 - 12.30

ARDA - Scuola di Educazione alla Scienza dello Spirito
Workshop (gratuito)

Presentazione di una lezione tipo della Suola di Educazione alla Scienza dello Spirito, il cui obiettivo è quello di aiutare a rispondere alle domande fondamentali dell’esistenza: “Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?”.

Un ampliamento della propria coscienza attraverso il quale comprendere:

  • il percorso evolutivo nel quale ogni essere umano e l’Umanità nel suo complesso sono inseriti
  • il perché degli avvenimenti passati, presenti e futuri
  • il suo posto e la sua funzione nella vita
  • il possibile contributo da dare al progresso umano e planetario.

La Scuola, che inizierà nel mese di settembre del 2017, è basata sulle antiche Regole e Insegnamenti dei Maestri Spirituali, comparati con le conoscenze della Scienza moderna.

Entrata libera.


14 marzo 2017, ore 20.00

Cineforum
“Il villaggio di cartone”

di Ermanno Olmi

presenta Margherita Fiore

"Quando la carità è un rischio, quello è il momento della carità!"

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26 marzo 2017, ore 17.00

Concerto
Cromosuoni: "Il fiato brillante"

Milan Rericha (clarinetto) – Fatima Alieva (piano)

Musiche di: M. Ravel, G. Rossini, R. Schumann, Cl. Debussy, M. Rericha, N. Paganini Caprice, A. Shaw, A. Bilk, V. Monti, N. Rimsky-Korsakov

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Milan Rericha

È primo clarinetto solista di Prague Festival Orchestra. E' professore di clarinetto al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano e Janáček Music Academy in Brno.

Ha svolto la sua attivita in veste di clarinettista solista nella Filarmonia della Boemia Settentrionale, nella Filarmonia di Musica da Camera di Praga , nell'Orchestra Filarmonica di Dvořák , clarinetto solista nell'Orchestra sinfonica al Festival di Schleswig-Hosltein nell'Orchestra Sinfonica di Basilea. Nel 2000 ha partecipato al tour concertistico con l'Orchestra dei Sinfonici berlinesi. Dall'anno 2002 occupava da ospite il posto di capo clarinettista solista nella Filarmonia Ceca. In qualita di solista si e esibito con l'Orchestra di Basilea, l'Orchestra di Musica da Camera di Praga, la Filarmonia della Boemia Settentrionale, la Porto Alegre Philharmonic Orchestra, Mendoza Philharmonic Orchestra, Südwestphalen Philharmonie Orchester , Brixia Symphonic Orchestra, Solistes Europeen Luxemboug ecc.

Milan Rericha ha collaborato con direttoricome V.Ashkenazy, D. Runickles, S. Shalom, D. Kitajenko, M.Venzago, Sir Ch. Mackeras, C. Abbado, A. Borejko, J. Bělohlavek, L. Pešek, J. Kout, Ch.O. Munroe, I. Levin, V. Gergiev, E.P.Salonen, R.Mutti, ecc.

Nella musica da cameraha collaborato in particolare con trio Cohen –Ashkenazy – Rericha, Quartetto di Herold, Nostic Quartett, Quartetto di Stamica, Amadeus Quartett, Schleswig-Holstein Quartett, Zemlinsky Quartet ecc. Collaborato con grandi pianisti come la Doc.Irena Černá, Sandro Donofrio, Leonardo Bartelloni, Eva Benda, Itamar Gollan ecc.Dal l'anno 2014 é membro di nuovo Trio Alieva – Shugayev – Rericha.   Rericha si e esibito come solista ed anche come membro dell'orchestra in moltissimi palcoscenici dagli Stati Uniti (New York - Carnegie Hall, San-Francisco Symphony Hall, Chicago - Symphony Hall) al Giappone (Tokio - Suntory Hall, Kioto, Nagoia. Osaka). In Europa si e esibito nei piu importanti festival di musica,come il Festival Luzern, Salzburger Festwochen, Wienner Festwochen, FestivalSchleswig-Holstein, Primavera di Praga.

Ha conclusogli studi all'Accademia Internazionale di Musica Contemporanea al Conservatorio di Parigi nella classe di A. Damiens ed ha collaborato con D. Robertson e P. Boules. Con lode concluso gli studi alla Accademia di Musica in Praga e all Janaček Music Academy in Brno (dottorato e tittolo Ph.D.) Nell'anno 1998 è entratoall'Accademia di Musica di Basilea nella classe concertistica del prof. F. Benda concludendo gli studi con lode e diplomandosi come solista. Ha vinto numerosi concorsi internazionali(Prix MercureORF a Vienna,  BOG di Basilea, NCEM Rides, Praga Primavera, Praga Mozart Competition ecc.)

Ha inciso diversi CD per Decca, Sony-Music, Supraphon, Rosa-Music, Chandos, LH-Promtion e per MARCOPHON dove ha la sua „Collection Milan Rericha“ (10 CD).

M.Rericha suona nuovo clarinetto RZ –Bohema, usa la Ligatura Silverstein, Bochini A.Licostini e ance Gonzalez Reeds GD.

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Fatima Alieva

Fatima ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 5 anni nella scuola di musica della sua città natale, Makhachkala, in Daghestan.

A 14 anni ha debuttato con il suo primo recital da solista. Nel 1999 Fatima è entrata nell' "Academic Music College" di Mosca, nella classe del professor V.V. Kastelsky. Dal 2002 al 2007 ha studiato al Moscow State Conservatory con la professoressaElisso Virsaladze. Ha continuato i suoi studi con Virsaladze nei corsi post-laurea del Conservatorio di Mosca.

Nel 2014, sotto la guida di professoressa Nora Doallo, ha conseguito il Master of Arts in Specialized Music Performance al Conservatorio della Svizzera Italiana.

Fatima ha partecipato a masterclass con famosi musicisti come Homero Francecsh, Dmitri Bashkirov, Valery Afanasiev, Jerome Rose, Akiko Ebi, Eteri Anjaparidze. Ha anche partecipato a molti importanti festival musicali come, ad esempio, "Creative Youth of the Moscow Conservatory", e al masterclass-festival internazionale "Glory to the Maestro!", organizzato dalla "International Mstislav Rostropovich foundation", “Pau Casals” a Vendrell, “Incontri Musicali” a Milano.

Fatima ha collaborato in qualita di solista e in musica da camera con   Mladen Tarbuk, Arturo Tamayo, Nicholas Milton, Alexei Vorontsov, Andrej Galanov, Milan Rericha, Nikolay Shugaev, Alexander Knyazev.

Fatima è stata vincitrice di molti concorsi pianistici nazionali ed internazionali tra cui l’"International Piano Competition" in Andorra, il concorso pianistico internazionale "Svetislav Stancic", Croazia, "Rotary Rotaract", Spagna, "Minsk-2010", Belarus, il concorso internazionale di musica da camera "Città di Pinerolo", il concorso pianistico internazionale "Luciano Luciani", Italia, "38th International Music Competition in Lausanne", Svizzera, “Premia Accademia”, Italia.

Attualmente Fatima insegna al Conservatorio della Svizzera Italiana come l'assistente di Nora Doallo.


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11 aprile 2017, ore 20.30

Conferenza
“Teatro creativo e drammaterapia”

Relatrice: Maria Brescancin, diplomata in illustrazione presso l'Istituto Europeo di Design di Milano, si è specializzata in Drammaterapia presso il Centro Artiterapie di Lecco. Ha acquisito specifiche formazioni in tecniche di teatro di figura e animazione, mimo, clownerie e teatro pedagogico. Da anni, collabora alla progettazione e alla conduzione di laboratori di comunicazione teatrale rivolti a persone con disabilità e conduce percorsi espressivi e teatrali con strumenti e tecniche della Drammaterapia rivolti all'infanzia e all'età adulta.

"L' Arteterapia e la Drammaterapia permettono al singolo individuo di esprimere appieno quello che sente e le proprie emozioni, in uno spazio neutro di non-giudizio, nel quale possa comunicare liberamente. Si utilizzano tecniche artistiche, immaginative ed espressive, combinando Arteterapia e Drammaterapia, che stimolano i processi creativi e sviluppano risorse individuali che la persona pensa sempre di non possedere, rendendo possibili processi di autoguarigione e trasformazione".

Entrata libera.


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18 aprile 2017, ore 20.30

Conferenza
“La reincarnazione… e se fosse vero?”

Relatrici: Lina Malfiore, terapista in Psicosintesi, Vice Direttrice del Centro di Psicosintesi di Varese, e Giovanna Bianchi, insegnante della scuola A.R.D.A., entrambe ricercatrici nell'ambito della Scienza dello Spirito.

La rinascita è un assioma in tutto l’Oriente, mentre in Occidente si sta diffondendo solo negli ultimi decenni. Filosofi e Maestri Orientali non hanno sentito il bisogno di dimostrare con prove concrete la dottrina, come un insegnante moderno occidentale non perderebbe tempo a dimostrare che la notte segue al giorno e il giorno alla notte. Esploreremo insieme questo meccanismo e perché dobbiamo rinascere sulla terra. Quale ne è lo scopo?

Entrata libera.


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09 maggio 2017, ore 20.00

Cineforum
“Roberto Assaggioli – Lo scienziato dello Spirito”

di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini

presenta Margherita Fiore

Le vie al mondo transpersonale sono molte: non ci sono dogmi, non ci sono monopoli, non ci sono percorsi obbligati".